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In merito alla nuova Legge di Traffico e alla probabile nuova Legge sulla Protezione della Sicurezza Cittadina

HÉCTOR BROTONS | Mentre continua l’ondata di riforme che sta portando avanti il governo, analizzeremo l’evoluzione sia di quella che è la nuova Legge di Traffico, sia della nuova Legge sulla Protezione della Sicurezza Cittadina, anche conosciuta come “Ley Mordaza” (Legge Bavaglio). Entrambe mettono in una situazione negativa i consumatori di cannabis.

Uno degli aspetti più rilevanti da trattare è ciò che ha comportato la nuova Legge del Traffico, già in vigore dal passato 9 Maggio, i cui risultati stanno già iniziando ad essere effettivi. Per quanto riguarda la nuova Legge sulla Protezione della Sicurezza Cittadina, attualmente in fase parlamentare nel Congreso de los Diputados, stanno apparendo cambi rispetto alla redazione iniziale, ci sono molte novità al riguardo, ma su tutte spicca l’Informe del Poder Judicial che considera incostituzionali molti suoi precetti.

In relazione alla riforma della Legge del Traffico dell’anno 1990, in concreto il Progetto di Legge per cui si modifica il testo articolato della Legge su Traffico, Circolazione de Veicoli a Motore e Sicurezza Stradale, approvato per Decreto Reale Legislativo 339/1990 del 2 marzo, come abbiamo ricordato sopra, è già in vigore dal 9 maggio di quest’anno.

Gli effetti di questa riforma sui consumatori di cannabis continuano ad essere gli stessi da che la legge è entrata in vigore, ovvero è diventata sanzionabile la semplice presenza di droghe nell’organismo, senza distinzione che si sia o meno sotto effetto delle stesse. Pertanto, la mera detenzione nell’organismo di qualsiasi tipo di droga che non sia autorizzata, tra cui la cannabis, sarà sanzionabile. Ma non finisce qui, oltre a non essere importante che si sia realmente sotto effetto di sostanze, ci sarà un aumento delle sanzioni. Così, per esempio, la mera presenza di cannabis nell’organismo di un guidatore che avrà commesso un’infrazione vedrà incrementarsi la sanzione da 500 a 1000 Euro, e la conseguente detrazione di 6 punti dalla patente.

Tutto questo è chiaramente uno sproposito sotto ogni punto di vista, uno sproposito che non rispetta nessun criterio scientifico, tecnico o giuridico, una legge che è stata approvata unicamente, come già è abitudine di questa legislatura, dal partito di governo e contro le sollecitazioni dei gruppi delle opposizioni. Sottolineiamo qui gli emendamenti presentati al Senato dal Gruppo Parlamentare Socialista o dal Gruppo Parlamentare Entesa pel Progrés de Catalunya.

Nei citati emendamenti si è evidenziato che, sebbene esista varia e ampia documentazione scientifica che avvalla il chiaro effetto sulla guida di una concreta quantità di alcol, non è così rispetto alle sostanze illecite. In questo caso data la varietà delle stesse non si può accertare una influenza chiara e determinante valida per tutti i casi, tanto meno in quali quantità concrete e precise. Inoltre gli emendamenti in esame segnalano che le analisi del sangue possono accertare il consumo di droga durante un lungo periodo, dato che le tracce persistono nel tempo, anche se non gli effetti, ma con la nuova regolamentazione il conducente è sanzionabile quale che sia il caso specifico (senza entrare nel dettaglio della sostanza del caso), o, ciò che appare più grave ancora, senza riguardo alle condizioni reali del conducente, già che è stato scientificamente provato che può esserci presenza nel sangue di una sostanza senza che questa produca effetti.

Entrambi gli emendamenti sono concordi nel concludere che “la soluzione in nessun caso può essere quella di castigare la mera presenza, quale che sia la sostanza, legale o illegale, con ricetta o senza, di consumo recente o remoto, e oltretutto castigarla nella stessa forma, anche se non ignoriamo che si presenta come la opzione più facile”.

Note sull’autore

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  2. Igor Reply

    Si cada persona a la que se le impone una sanción por conducir un veiculo con presencia de cannabis en su organismo, aunque no bajo sus efectos, rechazara el pago de la misma, a ver que harian esos impresentables que como unico proposito en la vida tienen el dinero, asi que, no pagando dichas multas, a ver que haria esa clase de individuos! Nos encarcelan a todos, a millones de personas? Nos embargan algo, a millones de personas? Y si nosotros, los millones de personas, nos unimos, no os parece mas factible acabar con este modus vivendi impuesto para hacer que la gente viva con miedo? BASTA YA, EL MIEDO SE HA QUEDADO ATRÁS! Somos seres y estamos aquí para experimentar la felicidád que nos han quitado pero no matado! La primera libertád que tenemos es la ELECCION, asi que vamos gente, yo he elegido ser feliz!!! TODO ES POSIBLE, Y JUNTOS ES MAS CERCANO!!!

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